Libri · recensione

Un’esca per l’assassino| Recensione

Buon lunedì , miei cari readers.

Torno con una nuova recensione, in questa tappa si tratterà di un giallo.Un’esca per l’assassino di Minette Walters nota in italia per i suoi gialli classici all’inglese. In italia sono stati pubblicati “Il corpo del nemico, il segreto di Cedar House, la stanza al buio , caccia alla volpe e prove sepolte”.La quiete della piccola comunità di Sowerbridge, nella campagna inglese, viene improvvisamente scossa dal duplice assassinio, brutalmente assassinate, i cadaveri di Lavinia Fanshaw, un’anziana donna malata e dell’ infermiera che l’assisteva Dorothy Jenkins. Viene accusato il giovane Patrick O’Riordan, un giovane nullafacente con una situazione difficile in famiglia avente i genitori entrambi disabili, abitante vicino al cottage delle signori anziane assassinate.La polizia arresta il giovane Patrick con l’accusa di furto  in possesso dei gioielli (falsi) rubati all’interno dell’abitazione delle donne uccise e del duplice omicidio di esse. Il caso sembrerebbe risolto , ma non sembra tutto affrettato? Così la giovane Siobhan , vicina e irlandese come lui, farà in modo che questa vicenda sia chiara e la verità salta a galla. L’azione si svolge dal giugno 1998 al marzo del 1999, a delle conclusioni che assicureranno alla giustizia il vero colpevole e riuscirà a venire a conoscenza di fatti e situazioni dei quali ignorava l’esistenza. La scrittrice con questo romanzo breve in un mondo piccolo , perverso e claustrofobico come quello della campagna inglese, dove emerge la discriminazione , intolleranza e pregiudizi sugli irlandesi sin dalla Seconda Guerra Mondiale e quindi una società con un pensiero antico , bigotto che si dedicano ad inutili cene conviviali , per stuzzicarsi  e che vivono per spiare i vicini e chiuse in se stesse. In modo particolare Cynthia che trovo altamente irritabile e donna e vicina inutile che si sente importante per essere un’inglese e disposta a seminare guerra e paura , rispetto alla vicina Siobhan alter-ego della scrittrice e detesta questo modo di fare.Per non dimenticare alcuni personaggi come Rosheen , bambinaia dei bambini di Siobhan con colpo di scena per quello che è veramente o i O’Riordan. Un giallo davvero interessante , con colpi di scena e mette in evidenza l’apparenza della psiche umana a cui porta a compiere cose mostruose per amore e potere o per vendetta.Consigliato per tutti i lettori appassionati di gialli e non solo anche per chi non ama una lettura intensa e lunga. Alla prossima!

Advertisements

10 thoughts on “Un’esca per l’assassino| Recensione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...